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Autunno

Ottobre: un mese alla scoperta di frutta e verdura di stagione

L’autunno da sempre regala, in cucina, odori e sapori forti. Con l’inizio delle stagioni fredde arrivano, però, anche i primi malanni, ma possiamo aiutarci e difenderci proprio grazie alla frutta e alla verdura fresca. Scopriamo, allora quali sono i principali alimenti, tipici del mese di Ottobre, che possiamo mettere in tavola!

arancia

Arancia

Il suo consumo principale è come frutta fresca, in preparazioni sia dolci che salate, per marmellate e gelatine ed è possibile utilizzare sia il succo che la buccia, oltre alla polpa. Si tratta di un frutto ipocalorico e contiene circa l’87% di acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali (calcio, fosforo, potassio e ferro) e, soprattutto, molte vitamine fra cui la C, la A1, B1 e B2. L’arancia è un ottimo rimedio per combattere l’affaticamento ed ha proprietà antiossidanti.

Broccoletti

Sono la parte verde, non ancora fiorita, della rapa. Si consumano cotti ed hanno un sapore caratteristico, amarognolo e piccantino. Tra le varie preparazioni, in Italia spicca senz’ombra di dubbio il famoso piatto pugliese “orecchiette con cime di rapa”. Hanno un alto contenuto di sali minerali e fattori antiossidanti oltre a calcio e fosforo. Possono essere una buona alternativa vegetale alla carne, date le proteine di cui sono ricchi.

broccoli
caco

Caco

Originario di Cina e Giappone, da tempo la sua coltivazione è diffusa anche nella zona del Mediterraneo. Oltre al consumo a fine pasto si può gustare come salsa o crema. Il caco contiene un’alta quantità di zuccheri, potassio e beta-carotene e sono una buona fonte di vitamina C. Trattandosi di frutti in grado di apportare molta energia sono particolarmente indicati per i bambini e per chi pratica sport o è stanco sia fisicamente che mentalmente.

Carciofo

Il carciofo esiste sia nella variante a spine che senza e può essere di colore violetto o verde. Se teneri si possono mangiare anche crudi, altrimenti bolliti o impastellati e fritti. Si prestano anche nella preparazione di zuppe, minestre e primi piatti in genere. Il carciofo è particolarmente adatto nelle diete dimagranti ed è facilmente digeribile. Ha, inoltre, effetti antiossidanti e protettivi per il fegato.

carciofo
cardo

Cardo

Tipico ortaggio invernale, simile al sedano, dal caratteristico sapore amarognolo. Pulirlo e cuocerlo richiede parecchio tempo e ne esiste una sola qualità, il cardo gobbo di Nizza Monferrato, che può essere consumata a crudo. Si preparano gratinati al forno o fritti ed ha la caratteristica di non essere molto ben tollerato dall’apparato gastrointestinale, quindi è meglio evitarne il consumo a cena.

(foto credit @ mauriziotommasini.it)

Castagna

Detta anche “pane dei poveri” è un frutto molto ricco e nutriente ed è uno dei pochi “frutti naturali” poichè il riccio la protegge dagli agenti chimici rendendola, per definizione, un prodotto biologico. In cucina si presta a molte preparazioni diverse, in abbinamento con altre pietanze o da sole. Si utilizzano nella preparazione anche di dolci e confetture; dalla castagna si ricava, inoltre, la farina. Sono un frutto altamente energetico e molto digeribile.

castagna
cavolo

Cavolo

Esistono numerosissime varietà di cavolo che si differenziano notevolmente per forma, colore e gusto. Si tratta di ortaggi tipici della stagione fredda utilizzati in cucina nella preparazione di zuppe, minestre e risotti, ma può anche essere gustato crudo in insalata. Ha spiccate proprietà anti-raffreddore, grazie all’elevato contenuto di vitamina C (superiore anche all’arancia) ed è, inoltre, ricco di fibre.

Finocchio

Dal sapore simile a quello dell’anice è noto fin dall’antichità per le sue proprietà digestive e diuretiche. In cucina trovo ampio impiego in diverse ricette sia cotte che crude. Ne esiste anche una varietà selvatica, molto apprezzata oltre a quelle coltivate. Contiene poche calorie e grassi mentre ha buone percentuali di acqua, proteine e carboidrati. Si consiglia l’infuso caldo in caso di mal di gola.

finocchio
funghi

Funghi

In totale esistono più di 100 mila specie di funghi anche se non tutti sono, ovviamente, commestibili. In cucina se ne fanno svariati utilizzi, a seconda del tipo di fungo: trifolato, nel risotto, fritto in pastella, in insalata o con polenta e brasato. Tra tutti i tipi di funghi, il porcino è considerato, in assoluto, il re. In genere hanno un contenuto di acqua molto alto (circa il 90%) e sono ricchi di ferro e sali minerali.

Mandarino

Simile all’arancia, ma molto più piccolo e dolce, trova ampio consenso sulla tavola sia come frutta fresca che in preparazioni dolci e salate. Questo frutto è il più ricco di zuccheri (e quindi di calorie) ma è anche una buona fonte di vitamina C (anche se inferiore rispetto all’arancia), potassio, calcio, fosforo ed ha, inoltre, una spiccata proprietà dissetante.

mandarino
spinaci

Spinaci

Tra le verdure più utilizzate nelle cucine italiane, gli spinaci sono famosi per il loro contenuto di ferro. Si consumano sia cotti che crudi, in insalata, specialmente se si tratta di foglie giovani e tenere. Sono un alimento molto indicato nelle diete poichè contengono pochissime calorie e sono, inoltre, una buona fonte di vitamina C rendendoli ideali come antiossidanti.

Uva

Utilizzata non solo per la produzione del vino, ma anche come alimento da tavola. L’uva si può consumare sia fresca (uva da tavola) che secca (uva passa) o come succo non alcolico. L’Italia è il maggior produttore mondiale di uva da tavola (Puglia e Sicilia in primis) sia bianca che nera. Questo alimento è ricco di potassio ed ha spiccate proprietà antiossidanti, anticancro e antivirali.

uva
zucca

Zucca

La zucca è una tipica verdura dell’autunno. In cucina si presta a preparazioni sia dolci che salate (ma anche mostarde e marmellate) per via del sapore che tende al dolce. Presenta poche calorie oltre a proprietà diuretiche e depurative. Oltre alla polpa, da mangiare rigorosamente cotta, si mangiano anche i semi e i fiori.